Bellezza
Come creare il listino servizi del salone e gestire gli appuntamenti
A cura di MAXORI Studio · Aggiornato il 12 ottobre 2026 · 5 min di lettura
Un buon listino servizi per un salone o un centro estetico elenca ogni trattamento con un nome chiaro, una durata realistica e un prezzo, ed è sostenuto da un metodo semplice per appuntamenti e schede clienti. In questa guida vedi come impostarlo passo dopo passo, con pacchetti, buoni regalo e qualche accorgimento per ridurre le assenze.
Dai una struttura chiara al listino
Chi legge un listino ci mette pochi secondi, quindi raggruppa i trattamenti in poche categorie come capelli, unghie, viso e sopracciglia invece di una lista lunga. Tieni da quattro a otto voci per categoria e metti in alto i trattamenti che vuoi vendere di più.
Ogni riga ha sempre le stesse quattro parti: un nome semplice, una frase su cosa comprende, la durata e il prezzo. Evita il gergo interno: la cliente deve capire la voce senza chiedere.
- Usa il nome con cui le clienti cercano il trattamento
- Indica cosa è incluso, per esempio consulenza o finitura
- Mostra la durata prenotata, non solo il tempo di lavoro
- Metti le aggiunte su righe separate, così il prezzo base resta leggibile
Fissa prezzi e durate che puoi rispettare
Un prezzo regge solo se la durata è onesta. Cronometra alcuni appuntamenti reali, poi aggiungi i minuti di preparazione, pulizia e appunti: il totale è lo spazio da bloccare in agenda.
Usa una sola regola per le varianti. Se capelli lunghi o un ripristino richiedono più tempo, indicalo come supplemento fisso o prezzo da, senza trattare alla poltrona.
| Voce | Cosa annotare | A cosa serve |
|---|---|---|
| Tempo di lavoro | Misurato su più appuntamenti | Dà una durata base realistica |
| Margine | Minuti di preparazione e pulizia | Evita i ritardi |
| Supplementi | Tempo e prezzo extra fissi | Preventivi coerenti |
| Data di revisione | Quando ricontrolli i prezzi | Il listino non invecchia |
Organizza appuntamenti e schede clienti
Qualunque strumento usi, registra sempre gli stessi campi: nome, contatto, servizio, data e ora, durata, stato ed eventuale acconto ricevuto. Dati ordinati ti dicono subito chi deve tornare e quali fasce sono libere.
Nelle note tieni solo ciò che serve al servizio, come preferenze e data dell'ultima visita. Contatti e fotografie delle clienti sono dati personali: conserva il minimo necessario, informa le clienti su come li usi e verifica le norme del tuo paese. Sono indicazioni generali, non consulenza legale.
Gestisci pacchetti e buoni regalo con ordine
Un pacchetto trattamenti è un numero fisso di sedute dello stesso trattamento, mentre un buono regalo è un importo che la cliente può spendere. Entrambi sono una promessa da onorare più avanti, quindi ogni utilizzo va scritto.
Annota data di emissione, importo o sedute iniziali, ogni utilizzo in ordine di data e il residuo. Se sbagli, aggiungi uno storno visibile invece di cancellare la riga. Decidi in anticipo scadenza e regole di rimborso e riportale sul buono o sull'estratto.
Riduci i no-show con promemoria e politica dell'acconto
Molte assenze nascono da una dimenticanza, perciò aiuta un promemoria uno o due giorni prima, con un modo semplice per spostare l'appuntamento. Chiedi conferma e libera la fascia se non arriva risposta entro un orario che hai comunicato.
Per trattamenti lunghi o costosi puoi valutare una politica dell'acconto: una piccola somma anticipata, detratta dal conto finale, con condizioni chiare per disdire in tempo. Scrivi la regola sul listino e nei messaggi di prenotazione, così non è mai una sorpresa.
Una routine settimanale semplice
Quindici minuti nello stesso giorno ogni settimana mantengono il sistema affidabile.
- Controlla gli appuntamenti della settimana dopo e invia i promemoria.
- Verifica acconti incassati e da incassare.
- Aggiorna le note delle clienti e la data dell'ultima visita.
- Guarda pacchetti e buoni regalo vicini all'esaurimento o alla scadenza.
- Segna i servizi richiesti che non sono in listino e, una volta al mese, rivedi prezzi e durate.
- Salva una copia di backup dei dati.
Domande
Quante voci deve avere il listino di un salone?
Quante bastano a coprire ciò che vendi davvero, di solito in poche categorie da quattro a otto voci. Un listino più corto si legge e si prenota più facilmente.
Conviene mostrare i prezzi nel listino?
Sì, prezzi o prezzi da evitano domande imbarazzanti e fanno risparmiare tempo. Se il prezzo dipende da lunghezza o condizione dei capelli, scrivilo nella riga.
Che differenza c'è tra pacchetto e buono regalo?
Il pacchetto contiene un numero di sedute di un solo trattamento. Il buono regalo contiene un importo da spendere sui servizi che decidi tu.
Serve l'acconto per ridurre i no-show?
No, è solo un'opzione per i trattamenti lunghi. Prima vengono promemoria e una regola chiara di disdetta; aggiungi l'acconto se le assenze restano un problema.
Strumenti pronti per questo
MAXORI propone tre strumenti offline da browser per questo lavoro: Beauty Menu Studio per creare ed esportare il listino per la stampa o i social, Salon Client and Booking Desk per seguire clienti, appuntamenti e acconti, e Package & Gift Balance Studio per pacchetti e buoni regalo. Sono download singoli con interfaccia in inglese, salvano i dati nel browser e non inviano promemoria né elaborano pagamenti.
Beauty Menu Studio – Creatore di listini prezzi per saloni
Modifica una volta il tuo listino servizi, poi esporta il menu da stampare e la grafica social.
Salon Client and Booking Desk – Gestione appuntamenti e acconti
Appuntamenti, acconti e ritorni dei clienti in un'unica app offline.
Package & Gift Balance Studio – Gestione pacchetti trattamenti e buoni regalo per saloni
Segui pacchetti trattamenti e saldi regalo, utilizzo dopo utilizzo.